Condizioni di viaggio regolate dal DPCM
*Trova qui la versione in Inglese

Il governo ha fornito un aggiornamento per quanto riguarda le restrizioni ed i divieti ai viaggi.

Chi ne sarà influenzato?

Persone che abbiano bisogno di viaggiare da / per l’Italia.

Background

A causa della diffusione dell’epidemia di Covid-19 in Italia, sono state emanate nuove leggi straordinarie e messe in atto nuove restrizioni / misure.

Impatto

Le persone che dovessero viaggiare da / per l’Italia devono aspettarsi delle restrizioni.

Implementazione

Il DPCM del 2 marzo 2021 resta valido e regola i movimenti da / per l’Italia dal 16 maggio 2021 al 30 luglio 2021 e suddivide l’Italia in aree diverse in base alla gravità del rischio per la salute e con mobilità diversa a seconda dell’area. L’ordinanza del 29 aprile 2021 e del 6 maggio 2021 da parte del Ministero della Salute è prorogata fino al 30 maggio e l’ordinanza del 14 maggio da parte del Ministero della Salute è in vigore fino al 30 luglio 2021.

Il coprifuoco in Italia è dalle 22:00 alle 5:00 tutti i giorni e sono possibili solo trasferimenti per motivi di lavoro, motivi di salute o provata necessità.

Il DPCM divide anche i Paesi in diverse tipologie introducendo alcune modifiche come segue:

Paesi A: Repubblica di San Marino, Vaticano. Senza restrizioni.

Paesi B: Paesi elencati nella lista Paesi C con rischio legale stabilito dalla legge propria.

Le persone che entrano in Italia per qualsiasi periodo da Paesi della lista B devono fare una dichiarazione obbligatoria per legge ai sensi degli articoli 46 e 47 della legge n. 445 del 28 dicembre 2000. Questa dovrebbe essere sostituita dal modulo di localizzazione digitale obbligatorio per i viaggiatori che abbiano soggiornato / transitato da Paesi B 14 giorni prima dell’arrivo in Italia.

Paesi C: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca (comprese le Isole Faroe e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (comprese Guadalupa, Martinica, Guyana, Mayotte e Reunion), Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Lettonia , Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Polonia, Portogallo (comprese Azzorre e Madeira), Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Paesi Bassi, Andorra, Israele, Monaco, Regno Unito e Irlanda del Nord (inclusa l’isola di Man , Gibilterra, Isole del Canale).

Le persone che entrano in Italia e che abbiano soggiornato / transitato da Paesi della lista C 14 giorni prima del loro arrivo in Italia devono sottoporsi a tampone da effettuare nelle 48 ore previe all’ingresso in Italia. Nel caso in cui non sia possibile, i viaggiatori devono rimanere in quarantena per 10 giorni e fare un tampone con esito negativo dopo la quarantena.

Le persone che entrano in Italia per qualsiasi periodo dai Paesi della lista C devono fare una dichiarazione obbligatoria per legge ai sensi degli articoli 46 e 47 della legge n. 445 del 28 dicembre 2000. Questa dovrebbe essere sostituita dal modulo di localizzazione digitale obbligatorio per i viaggiatori che abbiano soggiornato / transitato dai Paesi C 14 giorni prima dell’arrivo in Italia.
Le persone che entrano in Italia e che abbiano soggiornato / transitato dai Paesi della lista C 14 giorni prima del loro arrivo in Italia, anche senza sintomi, devono raggiungere la loro abitazione con trasporto privato e fare una comunicazione obbligatoria alle autorità all’arrivo, informando le stesse in caso di sintomi.

Paesi D: Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Thailandia, Stati Uniti.
Le persone che entrano in Italia per qualsiasi periodo dai Paesi della lista D devono fare una dichiarazione obbligatoria per legge ai sensi degli articoli 46 e 47 della legge n. 445 del 28 dicembre 2000. Questa dovrebbe essere sostituita dal modulo di localizzazione digitale obbligatorio per i viaggiatori che abbiano soggiornato / transitato dai Paesi D 14 giorni prima dell’arrivo in Italia.
Le persone che entrano in Italia e che abbiano soggiornato / transitato dai Paesi della lista D 14 giorni prima del loro arrivo in Italia, anche senza sintomi, devono raggiungere la loro abitazione con trasporto privato e fare una comunicazione obbligatoria alle autorità all’arrivo, informando le stesse in caso di sintomi.
Oltre a ciò, le persone che entrano in Italia e che abbiano soggiornato / transitato dai Paesi della lista D 14 giorni prima del loro arrivo in Italia devono avere un certificato attestante un tampone negativo fatto 72 ore prima dell’ingresso in Italia e una volta raggiunta la struttura ricettiva devono rimanere in auto quarantena a casa per 10 giorni. Al termine della quarantena devono fare un ulteriore tampone negativo.

Paesi E: altre parti del mondo (restrizioni specifiche per Bangladesh, Brasile, India, Sri Lanka).
Le persone che entrano in Italia per qualsiasi periodo dai Paesi della lista E devono fare una dichiarazione obbligatoria per legge ai sensi degli articoli 46 e 47 della legge n. 445 del 28 dicembre 2000. Questa dovrebbe essere sostituita dal modulo di localizzazione digitale obbligatorio per i viaggiatori che abbiano soggiornato / transitato dai Paesi E 14 giorni prima dell’arrivo in Italia.

Le persone che entrano in Italia e che abbiano soggiornato / transitato dai Paesi della lista E 14 giorni prima del loro arrivo in Italia, anche senza sintomi, devono raggiungere la loro abitazione con trasporto privato e fare una comunicazione obbligatoria alle autorità all’arrivo, informando le stesse in caso di sintomi.

Oltre a ciò, le persone che entrano in Italia che abbiano soggiornato / transitato dai paesi in lista E 14 giorni prima del loro arrivo in Italia devono avere un certificato attestante l’esito negativo di un tampone fatto 72 ore prima dell’ingresso in Italia e una volta raggiunta la struttura ricettiva devono rimanere in auto quarantena per 10 giorni. Al termine della quarantena devono fare un ulteriore tampone negativo.
Sono vietati i trasferimenti da / per i Paesi E, l’ingresso ed il transito in Italia di persone che abbiano soggiornato / transitato in tali Paesi 14 giorni prima dell’arrivo in Italia. I movimenti sono consentiti (con prova ufficiale) solo se il motivo è lavoro, salute, studio, provata necessità, per rientrare al proprio domicilio / residenza, o per consentire l’ingresso di cittadini e stretti familiari di Paesi EU / Schengen, o per consentire l’ingresso delle persone residenti nei Paesi EU / Schengen in possesso di un permesso di soggiorno di lunga durata EU. Il Dpcm del 2 marzo dà anche la possibilità di entrare in Italia, a chi abbia un rapporto fisso e comprovato con cittadini EU / Schengen o con persone legalmente residenti in Italia con permesso di soggiorno di lunga durata, per raggiungere la casa / domicilio / residenza del proprio partner in Italia.

Le disposizioni del 29 aprile e del 6 maggio del Ministero della Salute stabiliscono che sia vietato l’ingresso ed il transito di persone che abbiano soggiornato / transitato dall’India, dal Bangladesh o dalla Sri Lanka 14 giorni prima dell’arrivo in Italia.
Alcune eccezioni possono essere applicate in termini di ingresso e voli. Fanno eccezione i cittadini italiani residenti in Italia prima del 29 aprile 2021 e senza sintomi, alcuni enti militari autorizzati con autorizzazione del Ministero della Salute e le persone iscritte all’A.I.R.E..
In caso di eccezioni, è obbligatorio mostrare alla compagnia aerea la prova di un tampone negativo effettuato 72 ore prima dell’ingresso in Italia e di farne un altro all’aeroporto di arrivo. È inoltre obbligatorio rimanere in quarantena in un hotel covid per 10 giorni e fare un ulteriore tampone alla fine della quarantena che dovrebbe essere negativo.

Le persone che siano arrivate in Italia e siano state / siano transitate da India, Bangladesh o Sri Lanka 14 giorni prima dell’ordinanza del 29 aprile 2021, anche senza sintomi devono informare le autorità sanitarie ed avere un tampone con esito negativo. È inoltre obbligatorio mettersi in quarantena in un hotel covid per 10 giorni e fare un ulteriore tampone alla fine della quarantena che dovrebbe essere negativo.
È vietato l’ingresso o il transito di persone che abbiano soggiornato / transitato in Brasile 14 giorni prima dell’ingresso in Italia. I voli sono sospesi e l’ingresso in Italia è vietato fino al 30 luglio 2021. Alcune eccezioni possono essere applicate in termini di ingresso e voli dal Brasile per le persone senza sintomi. Fanno eccezione le persone residenti in Italia prima del 13 febbraio, le persone autorizzate dal Ministero della Salute italiano per provata necessità (anche se non residenti), alcune categorie di lavoratori e le persone che necessitano di raggiungere il domicilio o la residenza dei propri figli minorenni, coniuge o partner civile, ad alcune categorie di lavoratori. Se sono applicabili eccezioni, sono applicabili tutti gli altri requisiti / adempimenti dei Paesi E. È obbligatorio mostrare alla compagnia aerea la prova di un tampone negativo fatto 72 ore prima dell’ingresso in Italia e di farne un altro all’aeroporto di arrivo o entro 48 ore dall’arrivo. È inoltre obbligatorio rimanere in quarantena a casa per 10 giorni e fare un ulteriore tampone al termine della quarantena.

Ci sono eccezioni per:

– Le persone che entrino in Italia per meno di 120 ore per motivi di lavoro, motivi di salute, provata necessità e dopo tale termine lascino il Paese o inizino un periodo di quarantena.
– Cittadini o persone residenti in un altro Paese dell’EU o Paesi elencati in area A, B, C, D che entrino in Italia per motivi di lavoro a determinate condizioni.
– Persone che entrino con voli covid-tested.
– Persone autorizzate a richiedere un permesso di ingresso da parte del Ministero della Salute, e soggette a norme specifiche.
– Alcune specifiche categorie di lavoratori.

Passaggi successivi (o) Azioni necessarie

Le persone che abbiano bisogno di viaggiare verso / fuori dall’Italia, devono considerare le nuove condizioni e verificare con la compagnia aerea ulteriori restrizioni / divieti di viaggio. Le persone con documenti in scadenza devono prendere in considerazione i nuovi termini.

Analisi di Santa Fe

Santa Fe informerà su qualsiasi aggiornamento rilevante sull’immigrazione che dovesse sorgere, considerando che questo scenario è in continua evoluzione.

In caso di domande, è possibile contattare:

Veronica Maggioni
Immigration Specialist
Santa Fe Relocation Italy
Tel.: +393483040948
Email: veronica.maggioni@santaferelo.com

 

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