Restrizioni di viaggio sul suolo italiano

Versione in inglese disponibilie qui.

Il governo ha fornito un aggiornamento sulle restrizioni di viaggio e la regolamentazione per muoversi sul suolo italiano.

Chi ne sarà influenzato?

Le persone che hanno bisogno di viaggiare da/per l’Italia e tutti coloro che vivono in Italia.

Background:

A causa della diffusione dell’epidemia di Covid19 in Italia, sono state emanate nuove leggi straordinarie e messe in atto nuove restrizioni/misure.

Impatto:

Le persone che dovrebbero viaggiare da/per l’Italia e anche in Italia devono aspettarsi restrizioni.

Implementazione:

Il DPCM del 03 novembre 2020 in vigore dal 06 novembre 2020 al 03 dicembre 2020 suddivide l’Italia in 3 diverse aree in base alla gravità del rischio per la salute:

– Zona Gialla: dalle 22.00 alle 5.00 sono consentiti gli spostamenti solo per comprovate ragioni di lavoro, comprovate esigenze o ragioni di salute. Si consiglia vivamente di evitare spostamenti anche durante la giornata se non per motivi di lavoro, studio, provati bisogni, motivi di salute.
– Zona arancione: spostamenti da/per regioni comprese in quest’area, spostamenti fuori città di residenza/domicilio, sono vietati e consentiti solo per comprovate ragioni di lavoro, provate necessità o motivi di salute o per ritorno al domicilio/indirizzo di residenza. Anche nella stessa città di residenza/domicilio è fortemente consigliato evitare spostamenti anche diurni se non per motivi di lavoro, studio, provati bisogni, motivi di salute e attività non sospese. Dalle 22.00 alle 5.00 sono consentiti spostamenti solo per comprovate ragioni di lavoro, comprovate esigenze o ragioni di salute.
– Zona rossa: spostamenti da/per regioni comprese in quest’area, spostamenti fuori città di residenza/domicilio ed anche nella stessa città di residenza/domicilio, sono vietati e consentiti solo per comprovate ragioni di lavoro, comprovate esigenze/studio o motivi di salute, per tornare al domicilio/indirizzo di residenza o per attività non sospese e non disponibili nella città di residenza/domicilio. Dalle 22.00 alle 5.00 sono consentiti spostamenti solo per comprovate ragioni di lavoro, comprovate esigenze o ragioni di salute.

Ogni regione è monitorata settimanalmente dalle autorità sanitarie e può rientrare di conseguenza in un’area diversa (per i successivi 15 giorni) e soggetta a nuove restrizioni in base alla zona.

Sono stati anche suddivisi i Paesi in diverse tipologie introducendo alcuni cambiamenti come segue:

A Paesi: Repubblica di San Marino, Vaticano.

B Paesi: Andorra, Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (comprese Isole Faroe e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Norvegia (comprese Svalbard e Jan Mayen), Polonia, Portogallo (comprese Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera.

C Paesi: Belgio, Repubblica Ceca, Francia (comprese Guadalupa, Martinica, Guyana, Réunion, Mayotte), Spagna (compresi i territori nelle aree africane), Paesi Bassi, Regno Unito e Irlanda del Nord (comprese Gibilterra, Isola di Man, alcune aree di Cipro).

D Paesi: Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Romania, Ruanda, Thailandia, Tunisia, Uruguay.

E Paesi: altre parti del mondo.

F Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Colombia, Repubblica Dominicana, Kosovo, Kuwait, Montenegro, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù.

I trasferimenti da/per Paesi della lista E, ingresso e transito in Italia di persone che abbiano soggiornato/transitato in quei paesi 14 giorni prima dell’arrivo in Italia, e trasferimenti verso Paesi della lista F sono vietati salvo che, con dichiarazioni ufficiali di legge e documentazione, siano necessari per: lavoro, salute, studio, necessità provata, rientrare nel domicilio/residenza, per consentire l’ingresso di cittadini (e stretti familiari) dei Paesi UE/Schengen, Andorra, Monaco, Repubblica di San Marino, UK, Irlanda del Nord e Vaticano.
È vietato l’ingresso ed il transito in Italia di persone che abbiano soggiornato/ transitato nei Paesi della lista F 14 giorni prima dell’arrivo in Italia a meno che non siano cittadini (e familiari stretti) di paesi UE/Schengen, Andorra, Regno Unito, Irlanda del Nord, Monaco, Repubblica di San Marino e Vaticano, residenti in Italia prima della data indicata nell’elenco F. Le eccezioni si applicano anche ad alcuni tipi di lavoratori molto specifici (consolati, personale militare…). Devono fornire al vettore un tampone con esito negativo effettuato 72 ore prima dell’arrivo in Italia.

Le persone che entrano in Italia da Paesi delle liste B, C, D, E ed F devono fare dichiarazione obbligatoria per legge ai sensi degli artt.46 e 47 della legge 445 del 28 dicembre 2020.

Le persone che entrino in Italia e che abbiano soggiornato/transitato dai Paesi delle liste C, D, E ed F 14 giorni prima del loro arrivo in Italia, anche senza sintomi, devono raggiungere la loro abitazione con trasporto privato ed è obbligatoria la comunicazione alle autorità all’arrivo ed anche in caso di insorgenza dei sintomi.

Le persone che entrino in Italia che abbiano soggiornato/transitato dai Paesi delle liste D, E ed F 14 giorni prima del loro arrivo in Italia, anche senza sintomi, devono raggiungere la propria abitazione con mezzi privati, una volta raggiunta la struttura devono essere messe in quarantena in casa per 14 giorni.

Persone in ingresso in Italia che abbiano soggiornato/transitato da Paesi della lista C 14 giorni prima del loro arrivo in Italia, devono avere un tampone con esito negativo effettuato 72 ore prima dell’arrivo in Italia o effettuarlo all’aeroporto di arrivo o entro 48 ore dall’ingresso (con auto quarantena).

Potrebbero essere applicate alcune eccezioni.

Passaggi successivi (o) Azioni richieste:

Chi ha necessità di viaggiare in/fuori dall’Italia, deve considerare le nuove condizioni e verificare con la compagnia aerea ulteriori restrizioni/divieti di viaggio.

Analisi di Santa Fe:

Santa Fe informerà su qualsiasi aggiornamento rilevante possa sorgere sull’immigrazione, considerando che questo scenario è in continua evoluzione.

In caso di domande, è possibile contattare:

Veronica Maggioni
Immigration Specialist
Santa Fe Relocation Italy
Tel.: +393483040948
Email: veronica.maggioni@santaferelo.com

 

Per leggere altri aggiornamenti sull’immigrazione, fare clic qui

Informazioni sui nostri servizi di immigrazione

I nostri servizi di immigrazione gestiscono migliaia di richieste di visto ogni anno per una moltitudine di aziende internazionali. I nostri esperti in materia ed agenti di immigrazione gestiscono tutto il processo per te e forniscono semplici rapporti e guida in materia di immigrazione

Select login type

If you haven’t received your login details then please get in touch with your relocation contact

Login as an assigneeLogin as a client

Santa Fe WeChat QR code
ID: SantaFeRelo